Pillole di storia aquilana: Celestino V

Alla morte, nel 1292, di Papa Niccolò IV, seguì un periodo turbolento all’interno del Collegio Cardinalizio che ritardò l’elezione del nuovo papa. Passò più di un anno prima che il conclave potesse nuovamente riunirsi e, l’accordo sulla città dove dovesse tenersi (Perugia), non risolse la frattura che si era creata tra i sostenitori dei Colonna e gli Leggi di piùPillole di storia aquilana: Celestino V[…]

Pillole di storia aquilana: la ricostruzione

Per volere di Carlo I d’Angiò la città dell’Aquila fu ricostruita in breve volger di tempo, secondo i patti stipulati, i cui termini somigliano ad un vero e proprio piano urbanistico. Il territorio dell’Aquila venne diviso in lotti (i “locali”) i quali furono assegnato ai castelli fondatori, previo pagamento di una tassa (12 carlini ovvero un Leggi di piùPillole di storia aquilana: la ricostruzione[…]

Pillole di storia aquilana: dalla distruzione alla rinascita

Manfredi, figlio di Federico II, alla morte del padre (1250) era stato designato dai baroni re di Sicilia e governava in nome del nipote Corradino. Ci si trovava in una fase acuta della lotta tra il papa e gli Svevi. La traslazione della diocesi produsse l’effetto di avvicinare L’Aquila alla parte guelfa. La città, ancora Leggi di piùPillole di storia aquilana: dalla distruzione alla rinascita[…]

Pillole di storia aquilana: la fondazione

A metà del sec. XIII si verificò, nella vallata amiternino-forconese, un fenomeno rilevante di sinecismo per cui un numero cospicuo di castelli, 99 secondo la tradizione, diede vita ad una nuova città, L’Aquila. Il primo documento nel quale si parla di una possibile fondazione della città è una epistola del 1229 di papa Gregorio IX. Quest’ultima sostiene la Leggi di piùPillole di storia aquilana: la fondazione[…]