Palazzi aquilani: Palazzo Cappa-Cappelli

Palazzo Cappa-Cappelli è stato tra i primi storici palazzi dell’Aquila a tornare in tutto il suo splendore lungo la parte larga di corso Vittorio Emanuele, nel cuore del centro storico.

Si tratta di un palazzo costruito nella prima metà dell’800 e che, nel corso della storia, ha subito diverse modifiche. La piazzetta (Largo Silvestro dell’Aquila o Piazzetta del Sole) su cui affaccia il palazzo una volta era un vero e proprio cortile, che venne espropriato nel 1930 quando venne attuato il piano regolatore cittadino.

All’interno del palazzo, che si sviluppa intorno ad un portico centrale, si possono ammirare i dipinti che affrescano le volte e i pavimenti in seminato alla veneziana. Quest’ultimi vennero realizzati da maestranze venete che lavorarono sul territorio abruzzese per un breve periodo, e quindi di particolare valore documentale.

Palazzo Cappa-Cappelli appartenne nella prima metà del XIX° secolo ai marchesi Antonini e, successivamente, al marchese Francesco Cappelli che ne fu il proprietario storico, da cui il nome di palazzo Cappelli con cui ancora oggi ci si riferisce all’edificio. Infine andò in eredità alla famiglia Cappa, con cui i Cappelli sono legati da vincoli di parentela.

Da quando è stato restituito alla città il palazzo ha ospitato diverse iniziative culturali e, al suo interno, è presente una galleria d’arte e la sede temporanea della fondazione Giorgio De Marchis.

Di seguito alcune foto dello splendido palazzo e la sua posizione su Google Maps.

NOTA: attendere il caricamento delle immagini

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