I borghi dell’Abruzzo aquilano: Rocca Calascio

Il castello di Lady Hawke

Nel 1985 uscì Lady Hawke, un film che ebbe molto successo, grazie alla formula tutta americana anni ’80 del fantasy innocente e fiabesco, molto diverso da quello odierno.

Nella pellicola, un castello in rovina fa da rifugio a Imperius, il monaco interpretato da Leo McKern.

Il castello in questione, adattato con aggiunte in cartapesta e legno in Lady Hawke, è Rocca Calascio, che con i suoi quasi 1500 metri di altitudine è il castello più alto d’Italia e fra i più elevati d’Europa.

Il primo documento storico che menziona la rocca è del 1380, anche se tradizionalmente si fa risalire la fondazione all’anno 1000. Fece parte con Calascio, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio e Santo Stefano di Sessanio della celebre Baronia di Carapelle.

La struttura originaria comprendeva un unico torrione isolato, di base quadrangolare, con funzione di avvistamento (il maschio centrale).  Attorno ad esso si sviluppo, nel XV° secolo, una cinta muraria quadrata dotata di torrioni circolari ad ogni angolo, privi di apparato difensivo a sporgere.

Le sue non grandi dimensioni rendevano Rocca Calascio adatta solo a scopi militari e ad ospitare un esigua guarnigione. Per questo, ai suoi piedi, si sviluppò il borgo, ben presto cinto anch’esso da mura, per difendere la popolazione dalle scorrerie degli invasori.

Nel 1579 la famiglia Medici acquistò la rocca ed il vicino borgo di Santo Stefano di Sessanio al fine di estendere i propri possedimenti per sfruttare il commercio della lana. Nel 1703 venne devastata da un violento terremoto in seguito al quale l’area più alta del borgo venne abbandonata. Buona parte della popolazione si trasferì nel vicino paese di Calascio, la cui nascita è collegata quindi alla distruzione della rocca.

Il castello è stato soggetto a una serie di restauri conservativi negli anni ’80 volti a risanare la struttura e a consentirne il recupero architettonico-funzionale.

Anche nel borgo è possibile imbattersi in qualche casa restaurata ed in una di queste è possibile trovare un rifugio-ristorante-ostello.

Nelle vicinanze della rocca si trova Santa Maria della Pietà, un tempietto eretto nel 1596 sul luogo dove, secondo la leggenda, la popolazione locale respinse dei briganti.

Oltre a Lady Hawke, altri film (Il nome della Rosa, The American, il Viaggio della Sposa, ecc.) hanno avuto come ambientazione tutto il comprensorio aquilano del Gran Sasso, rocca inclusa.

Nel 2013 l’autorevole National Geographic ha inserito Rocca di Calascio tra i 15 castelli più belli al mondo.

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Di seguito alcune foto ed immagini della splendida rocca!

NOTA: attendere il caricamento delle immagini

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