Palazzi aquilani: Palazzo Lucentini-Bonanni

Storica residenza della famiglia Lucentini, il Palazzo fu edificato nel XVI secolo (1588 nella tradizione) e rimaneggiato successivamente anche a seguito dei danni riportati in occasione del terremoto del 1703.

Successivamente divenne residenza dei Pietrucci e infine, nel XIX secolo fu proprietà dei Bonanni, illustre famiglia patrizia aquilana di origine toscana.

Lesionato nuovamente dal sisma del 2009, l’edificio è stato sottoposto a restauro e riaperto al pubblico per la prima volta nel 2015, in occasione dell’Adunata nazionale degli alpini.

Prospiciente piazza Regina Margherita, l’edificio presenta un’architettura rinascimentale caratterizzata da pesanti contrafforti angolari e da evidenti richiami a motivi quattrocenteschi. Lo stemma della famiglia, blasonato come “d’oro al gatto passante di nero“, è collocato in una posizione angolare di elevata visibilità.

Il complesso architettonico del palazzo si articola intorno ad un cortile interno su cui affacciano quattro corpi di fabbrica edificati in epoche successive.

In origine, dunque, il Palazzo era costituito da un solo edificio principale, a cui, nel corso dei secoli, si sono affiancati ulteriori manufatti fino all’attuale configurazione planimetrica.

Le Sale e i Saloni di Palazzo Lucentini-Bonanni accoglieranno mostre, esposizioni temporanee, vernissage, performance artistiche, reading, presentazione di libri, incontri con l’autore ecc.

Di seguito alcune foto dello splendido palazzo e la sua posizione su Google Maps.

NOTA: attendere il caricamento delle immagini

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *